Fiera Nazionale del Marrone
venerdì 16 e sabato 17 e domenica 18 ottobre · orari diversi per giorno, sotto · Gratis
65 km · 1 h 05 da Torino

- ven 16 e sab 17 ott09:00 – 23:00
- dom 18 ott09:00 – 21:00
Ingresso gratuito. Caldarroste e prodotti a pagamento; info turisti 0171 690217.
- Parcheggio
- Gli organizzatori non indicano un parcheggio. Segui le indicazioni sul posto e arriva presto: nelle sagre di paese il centro si chiude.
- Come andrà
- Pienissimo, meglio andare venerdì, o sabato alle 9 all'apertura. Coda lunga per mangiare: alle caldarroste il pomeriggio del sabato e della domenica.
- Con chi
- Va bene con i bambini.
Cosa succede
- 16-18 ottCentinaia di espositori selezionati, caldarroste, dimostrazioni, mostre, concerti nelle piazze
Il nostro consiglio
Oltre 100.000 visitatori l'anno, e nel 2025 il New York Times l'ha messa fra le sette sagre autunnali più buone d'Europa. In treno da Torino un'ora e mezza, la stazione è a 10 minuti da via Roma. Sabato alle 9 si gira bene; dopo pranzo via Roma è un fiume.
Cosa si mangia
Il Comune parla di centinaia di espositori selezionati con i migliori prodotti enogastronomici e artigianali, ma non pubblica né i menù né i prezzi: il marrone si compra crudo dai produttori o si mangia caldarrosta ai banchi. L'ingresso è libero e gli orari sono 9-23 venerdì e sabato, 9-21 la domenica. Per le informazioni turistiche il numero è 0171 690217.
Come arrivare
Né il Comune né marrone.net pubblicano indicazioni su treno, navette, parcheggi o chiusure al traffico per il 2026. Quello che è pubblicato è dove: via Roma, piazza Galimberti e piazza Europa, cioè tutto il centro storico di Cuneo. Da Torino sono 65 km e circa un'ora di auto; in treno la stazione di Cuneo è a ridosso del centro. Attenzione: una pagina comunale sui banchi ambulanti riporta 17-18 ottobre invece di 16-18.
Da quanto esiste
La prima edizione è del 1936, quando piazza Galimberti si trasformava idealmente nel porto di Genova da cui le castagne cuneesi partivano per New York. Oggi la fiera porta oltre 100.000 visitatori l'anno e nell'estate 2025 il New York Times l'ha messa fra le sette sagre autunnali più buone d'Europa. Dal 2027 la Regione Piemonte la riconosce come fiera internazionale.